Microsoft annuncia: “estenderemo i diritti che sono al cuore del Gdpr a tutti i consumatori mondiali”.

microsoft gdpr policy

La privacy è un diritto fondamentale che va tutelato ed è per questo che la Microsoft ha annunciato che le protezioni previste dalla nuova normativa comunitaria verranno applicate a tutti gli utenti a livello globale.
L’azienda ha preso una posizione in controtendenza rispetto agli altri colossi tecnologici, che hanno limitato l’applicazione del nuovo Regolamento europeo per la tutela della privacy (GDPR) unicamente all’Europa.

Una rivoluzione dunque, quella annunciata dalla Microsoft che in un comunicato, pubblicato sul suo blog, ha sottolineato che tutti gli utenti, in ogni parte del mondo, avranno il diritto di sapere quali dati sono raccolti su di loro, potranno chiedere di correggerli, di cancellarli e anche di scaricarli.
Inoltre avranno a disposizione una serie di strumenti chiamati “privacy dashboard” con cui gestire i propri dati. Alla voce “Controlla i tuoi dati” si potranno visualizzare e cancellare quelli salvati da Microsoft nel cloud, accedere ed eliminare le informazioni sulla posizione e i dati raccolti dal motore di ricerca o dell’assistente vocale Cortana.
Microsoft ha poi aggiornato la sua dichiarazione sulla privacy, aggiungendo nuove categorie di dati che verranno gestiti.

“Come regolamento dell’Unione europea, il Gdpr crea importanti nuovi diritti specificatamente per gli individui nell’Unione. Ma crediamo che il Gdpr stabilisca importanti principi che sono rilevanti a livello globale”, recita il post sul blog Microsoft . “Abbiamo chiesto una legislazione nazionale sulla privacy negli Usa dal 2005. Siamo incoraggiati dal fatto che altre aziende tech abbiano iniziato ad appoggiare il bisogno di affrontare questo tema. Mentre il dibattito su come proteggere i dati negli Usa continua, noi ci impegniamo ad andare avanti prendendo decisioni concrete per rafforzare la protezione della privacy delle persone. Ecco perché oggi annunciamo che estenderemo i diritti che sono al cuore del Gdpr a tutti i consumatori mondiali”.